Data Pubblicazione: 4 novembre 2026
Categoria: Case History

Villa nel Parco, la rubinetteria segue gli spazi e chi li vive

Dalla cucina ai bagni, la scelta della rubinetteria risponde alle diverse esigenze funzionali ed estetiche, attraverso forme e finiture che interpretano la personalità degli ambienti e permettono di coordinare ogni elemento, dal lavabo alla zona wellness.

 

 

Villa nel Parco nasce dalla ristrutturazione di un’abitazione a Pordenone firmata dall’architetto Franco Bellot, ripensata per rafforzare il rapporto tra interni, luce e verde circostante. Materiali, colori e arredi cambiano seguendo le diverse funzioni e le persone che abitano la casa.
La rubinetteria GEDA accompagna diversi spazi, a partire dalla cucina, dove Kyo risponde alle esigenze della zona lavello. Nei bagni, invece, ogni ambiente ha una propria identità, interpretata dalle collezioni Zoeos, Roon e Mik attraverso forme, colori e finiture differenti.
La personalizzazione prosegue dalla zona lavabo all’area wellness, coordinando rubinetteria, soffioni, doccette e comandi. Il nero opaco, presente in più ambienti, collega lavabo e doccia e si adatta a stili e materiali diversi, lasciando a ogni bagno il proprio carattere.

 

L’architetto Franco Bellot sviluppa i propri progetti partendo dalle caratteristiche degli spazi e dalle necessità di chi li vive. Distribuzione, proporzioni, materiali e finiture vengono valutati insieme per arrivare a soluzioni concrete, funzionali e ben inserite nel contesto. Nei progetti residenziali, particolare attenzione è riservata al rapporto tra gli ambienti e alla scelta di elementi capaci di rispondere a esigenze differenti mantenendo una lettura unitaria della casa.

Franco Bellot
Architetto

 

Kyo, funzionalità in cucina
l rapporto con il paesaggio continua anche in cucina, dove la finestra sopra il lavello porta luce naturale e mantiene un contatto diretto con il verde esterno. Una scelta progettuale resa possibile anche dalla particolare configurazione di Kyo, scelto nella versione tre fori in finitura nikel spazzolato.
Posizionato davanti alla finestra, il miscelatore è dotato di una bocca di erogazione girevole e abbattibile, che può essere completamente abbassata lasciando libero lo spazio necessario per aprire il serramento. 
Una soluzione funzionale che integra comando top e doccetta estraibile e permette di sfruttare al meglio la zona lavello senza rinunciare all’apertura verso l’esterno.

 

 

 

 

Zoeos in nero opaco nella suite padronale
Nella suite padronale prevale un’atmosfera calda e decisa, costruita attraverso il legno e le superfici scure. Aperto verso la camera, il bagno ne riprende materiali e tonalità: qui Zoeos a parete, in finitura nero opaco, si inserisce accanto al lavabo scuro e richiama gli altri dettagli neri presenti nell’ambiente.
La stessa scelta prosegue oltre la zona lavabo. Zoeos viene utilizzato anche sul bidet, mentre l’area wellness completa il progetto con soffione, comandi e doccetta nella stessa finitura. Il nero opaco diventa così il filo conduttore dell’intero bagno, dalla rubinetteria alla zona doccia, per un ambiente coordinato in ogni dettaglio.

 

 

 

 

Roon, la stessa finitura in ambienti diversi
Lo stesso nero opaco assume un carattere diverso nei bagni della zona notte, dove Roon accompagna composizioni più colorate e personali. Nel bagno con doppio lavabo, la rubinetteria si inserisce tra il bianco dei lavabi e il blu dell’arredo; nell’altro ambiente dialoga invece con il lavabo nero e il verde del mobile.
Due interpretazioni differenti della stessa collezione e della stessa finitura, che mostrano come il nero opaco possa inserirsi tanto in un ambiente più chiaro quanto in uno caratterizzato da tonalità più intense, senza uniformarne lo stile.
Anche qui il coordinamento continua nell’area wellness: soffione, comandi e doccetta riprendono la finitura della zona lavabo. Il nero opaco diventa quindi l’elemento comune che lega le diverse funzioni, lasciando però a colori, materiali e arredi il compito di esprimere la personalità di ciascun bagno.

 

 

 

 

Nel bagno ospiti la scelta cambia ancora, con Mik in finitura nikel spazzolato che si inserisce tra il lavabo bianco e le pareti gialle, interpretando con una presenza più chiara e discreta il carattere luminoso dell’ambiente.

Villa nel Parco mostra come la rubinetteria possa rispondere alle esigenze dei diversi ambienti. Kyo porta stile e funzionalità in cucina, mentre Zoeos, Roon e Mik interpretano bagni differenti per colori, materiali e atmosfera.
Il nero opaco diventa il filo conduttore di spazi diversi e, dalla zona lavabo al wellness, permette di coordinare ogni elemento senza uniformarne lo stile.

 

 

FOCUS TECNICO
Nome Studio: Architetto Franco Bellot
Tipo di realizzazione: residenza privata
Luogo: Pordenone - Italia
Crediti fotografici: studio Oecus

 

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